Quando si parla di Metodo Classico, l’attenzione è spesso rivolta alla fase di affinamento in bottiglia, alla finezza del perlage e alla complessità aromatica che il tempo riesce a sviluppare. Tuttavia, la qualità di una grande bollicina nasce molto prima, attraverso precise scelte agronomiche effettuate in vigneto.
Durante il periodo estivo la vite attraversa una fase determinante del proprio ciclo vegetativo: la maturazione delle uve. È in questo momento che si definiscono molti degli elementi che caratterizzeranno il profilo del vino, dall’equilibrio acido alla componente aromatica, fino alla struttura necessaria per sostenere un lungo affinamento.
La gestione del vigneto durante la maturazione
Per la produzione di un Metodo Classico, il controllo della maturazione delle uve rappresenta un passaggio fondamentale. L’obiettivo non è raggiungere una maturazione eccessiva, ma ottenere un equilibrio ottimale tra zuccheri, acidità e precursori aromatici.
La gestione della chioma, il controllo della vigoria vegetativa e il monitoraggio dello stato sanitario dei grappoli sono operazioni indispensabili per garantire un corretto sviluppo dell’uva.
Attraverso analisi periodiche vengono valutati parametri come il grado zuccherino, il pH e l’acidità totale, indicatori fondamentali per individuare il momento ideale della raccolta.
Lo Chardonnay destinato al Metodo Classico
Lo Chardonnay è uno dei vitigni più utilizzati nella produzione di spumanti di qualità grazie alla sua capacità di mantenere freschezza e sviluppare complessità durante l’affinamento.
Nel caso del Metodo Classico, la vendemmia viene anticipata rispetto ad altre tipologie di vino per preservare una buona dotazione acida, elemento essenziale per garantire equilibrio, struttura e capacità evolutiva.
La raccolta avviene nel momento in cui l’uva raggiunge il corretto rapporto tra maturità tecnologica e maturità aromatica: un equilibrio delicato che permette di ottenere basi spumante caratterizzate da finezza e precisione.
Dalla raccolta alla presa di spuma
Le uve Chardonnay destinate al nostro Brut Metodo Classico vengono raccolte manualmente e selezionate con attenzione per preservarne l’integrità.
Dopo la pressatura soffice e la vinificazione del vino base, il processo prosegue con la seconda fermentazione in bottiglia, secondo il metodo tradizionale, e con il successivo affinamento sui lieviti.
Durante questa lunga fase avvengono importanti trasformazioni chimiche e aromatiche: l’autolisi dei lieviti contribuisce allo sviluppo di note evolute, maggiore complessità e una struttura gustativa più ampia, mentre il tempo permette al vino di raggiungere un equilibrio tra freschezza e profondità.
La qualità del Metodo Classico nasce dalla precisione
Ogni fase della produzione contribuisce al risultato finale: dalla gestione agronomica del vigneto alla scelta del momento di vendemmia, dalla vinificazione all’affinamento.
Nel Metodo Classico la qualità è il risultato di un insieme di fattori controllati e coordinati: la materia prima, le condizioni di lavorazione e il tempo di evoluzione in bottiglia determinano il profilo definitivo del vino.
Per questo motivo la produzione di uno spumante Metodo Classico richiede attenzione costante, conoscenza tecnica e capacità di interpretare ogni annata, trasformando le caratteristiche dell’uva in un vino capace di esprimere equilibrio, complessità e longevità.
Vivere la vendemmia in cantina
Il viaggio delle nostre uve non termina con la vendemmia, ma continua anche attraverso l’esperienza diretta in cantina. Le visite e le degustazioni sono prenotabili anche nei mesi di settembre e ottobre, offrendo l’opportunità di scoprire da vicino le diverse fasi della produzione e conoscere più a fondo il percorso che porta dalla vigna alla bottiglia.
In particolare, il 12 settembre è in programma “Cantine Aperte in Vendemmia”, un’occasione speciale per vivere l’atmosfera di uno dei momenti più importanti dell’anno vitivinicolo e osservare da vicino il lavoro che accompagna la raccolta delle uve. Il 19 settembre , invece, sarà la volta de “I Giorni del Vino”, un appuntamento dedicato alla scoperta del territorio, dei suoi vini e della cultura vitivinicola che li rende unici.
Un invito, quindi, a entrare in cantina, incontrare chi ogni giorno segue con cura questo percorso e degustare i vini nel luogo in cui nascono. Vi aspettiamo!