Nel panorama dei vini bianchi italiani, il Vermentino continua a distinguersi come uno dei vitigni più espressivi del bacino mediterraneo. È in questo contesto che si inserisce il nuovo, importante riconoscimento ottenuto da Tenuta di Frassineto, con l’annata Rancoli 2025, premiata con 95 punti al Concorso enologico Internazionale del Vermentino, che si è tenuto in Gallura lo scorso maggio.
Un risultato che non rappresenta soltanto un punteggio, ma la conferma della coerenza stilistica e della precisione agronomica ed enologica che guidano ogni fase produttiva della Tenuta.
Un riconoscimento che valorizza il lavoro in vigna
Il punteggio assegnato a Rancoli 2025 colloca il vino all’interno della fascia più alta della competizione, riservata alle etichette capaci di esprimere equilibrio, complessità e identità varietale.
Il Vermentino della Tenuta nasce in un contesto pedoclimatico particolarmente favorevole della Toscana, dove l’escursione termica, la composizione dei suoli e l’esposizione dei vigneti permettono una maturazione lenta e completa delle uve.
Un risultato come questo è il riflesso diretto di un lavoro agronomico mirato: gestione della chioma, selezione delle uve in vendemmia e raccolta nei momenti ottimali di maturazione.
Rancoli 2025: identità e precisione enologica
Il progetto Rancoli si fonda sulla volontà di interpretare il Vermentino in chiave territoriale, mantenendo al centro freschezza, verticalità e precisione aromatica.
La scheda tecnica del vino conferma questa impostazione:
- Vitigno: Vermentino in purezza
- Vinificazione: pressatura soffice delle uve e fermentazione a temperatura controllata
- Affinamento: in acciaio per preservare integrità aromatica e tensione gustativa
- Profilo sensoriale: frutti tropicali come ananas e banana e una chiusura sapida e persistente
Un’impostazione enologica che punta a esaltare la naturale espressività del vitigno, senza sovrastrutture, ma con grande attenzione all’equilibrio gustativo.
95 punti: un segnale tecnico, non solo simbolico
Il punteggio di 95/100 ottenuto al Concorso enologico Internazionale del Vermentino rappresenta un riconoscimento di alto profilo tecnico, assegnato da commissioni di degustazione specializzate.
In un contesto competitivo che riunisce numerose interpretazioni del vitigno, questo risultato evidenzia:
- coerenza stilistica dell’annata
- qualità della materia prima
- precisione del lavoro in cantina
- capacità del vino di evolvere mantenendo identità territoriale
Il Vermentino come espressione del territorio
Per la Tenuta di Frassineto, il Vermentino non è soltanto un vitigno, ma un vero e proprio interprete del paesaggio agricolo in cui nasce.
Ogni annata rappresenta una lettura diversa della stessa origine, influenzata da clima, suolo e scelte agronomiche. Rancoli 2025 si inserisce perfettamente in questa filosofia produttiva, confermando la vocazione della Tenuta alla valorizzazione delle varietà bianche in chiave contemporanea.
Una conferma della direzione produttiva
Questo riconoscimento si inserisce in un percorso più ampio di crescita qualitativa, che vede la Tenuta di Frassineto impegnata nella valorizzazione sostenibile del proprio patrimonio agricolo, tra viticoltura e biodiversità.
Rancoli 2025 diventa così non solo un vino premiato, ma una sintesi del lavoro svolto in campo e in cantina: precisione, rispetto della materia prima e identità territoriale.